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riyoko_ikeda Ci sono artisti che danno senso compiuto a questa parola, non limitando il loro talento e la loro creatività ad una sola forma di espressione.
Riyoko Ikeda è una studentessa di filosofia quando pubblica il suo primo manga, Bara-Yashiki no Shoujo (la ragazza della Casa delle Rose), ed è  appena venticinquenne quando crea l'opera che la renderà famosa in tutto il mondo, e che condizionerà per sempre intere generazioni di appassionati di fumetto e animazione giapponese, e non solo.



Dopo aver letto la biografia di Maria Antonietta d'Asburgo Lorena di Stefen Zweig, Riyoko Ikeda decide di pubblicare un manga con ambientazione storica che racconti, con i mezzi del fumetto, la vita e la tragedia dell'ultima regina di Francia e del mondo sfavillante e orribile che ruotò intorno alla corte di Versailles prima della Rivoluzione di Robespierre. La Shueisha non è molto convinta delle potenzialità di vendita di un manga ambientato nella Francia del XVIII secolo, e impone all'autrice di interrompere la pubblicazione in caso di insuccesso. Come sia andata, è storia: le Rose di Versailles di Riyoko Ikeda (la rosa rossa Maria Antonietta, il bocciolo Rosalie, la rosa nera Jeanne, la gialla Madame De Polignac e soprattutto la Rosa Bianca, Oscar Françoise de Jarjayes) incanta lettori e lettrici; il manga è un grande successo che viene raccolto in nove volumi e che genera una serie televisiva a cui lavorano grandissimi nomi dell'animazione giapponese come Osamu Dezaki e Shingo Araki.
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Curiosamente, è la serie animata a non convincere il pubblico alla sua prima trasmissione, tanto da far temere un flop. Anche in questo caso, il tempo (grazie alle repliche successive) ha fatto giustizia, tanto che risulta davvero arduo quantificare l'importanza e l'impatto che quest'opera ha avuto in tutto il mondo, rendendo la Ikeda una delle mangaka più famose a livello internazionale.

Le Rose di Versailles è un trionfo di sentimenti, ambientazioni da favola e accurate riscostruzioni storiche, in cui i meravigliosi personaggi si muovono tra drammi e tragedie il cui lirismo tocca vertici eccelsi. Il fascino esercitato dai protagonisti è tale da renderli, da quel momento in poi, punti di riferimento, veri e propri topoi per tutte le future produzioni.

Dopo il successo di Versailles no Bara, la Ikeda ha trovato la sua personalissima strada, ed entra a pieno titolo nel Nijūyo-nen Gumi, il 24 Year Group, le artiste che hanno rivoluzionato il genere Shoujo.

Nel frattempo pubblica un'altra opera passata alla storia: Oniisama-e... (Caro Fratello), in cui ritornano alcuni degli elementi già presenti ne Le Rose di Versailles, e da quel momento è una sfilza ininterrotta di successi come Orpheus no Mado (La Finestra di Orfeo), ambientato nella Russia tra la prima guerra mondiale e la rivoluzione leninista, Jotei Ekaterina (L'imperatrice Caterina), Eroica, sull'epopea di Napoleone Bonaparte (in cui riappare anche l'amatissima Oscar), e moltissimi altri.

Poi, proprio quando un "comune" artista si rilasserebbe, adagiandosi sul successo consolidato, Ryoko Ikeda decide che non è abbastanza, che c'è la possibilità di esprimere se stessa anche attraverso un'altra delle sue grandi passioni: la musica lirica. C'è un filo conduttore comune, a ben pensarci, tra la composizione delle sue storie a fumetti e le tragedie liriche, una comunione di intenti e modi espressivi sicuramente figli dell'amore della Ikeda per le opere classiche e per l'Europa, che, però, mai avrebbe lasciato presagire anche il suo grande talento come soprano, affermata ed apprezzata in tutto il mondo.

Oggi, Riyoko Ikeda incide dischi e gira il mondo come affermata cantante lirica, oltre che come sceneggiatrice e mangaka di successo, prima autrice di fumetti giapponesi a potersi fregiare della prestigiosissima Legion d'Onore, assegnatale per l'eccezionale contributo dato allo sviluppo e alla conoscenza della cultura francese nel mondo.

È con grandissimo onore che Romics celebra questa straordinaria artista, capace di trascendere generi, tempo e confini, tributandole il Romics d'Oro e dedicandole un eccezionale evento per omaggiarla e ringraziarla per quanto ha saputo dare al mondo dell'Arte, e a tutti noi.
Scheda Biografica

Riyoko Ikeda nasce a Osaka nel 1947, e divide la sua vita tra lo studio e la passione per il disegno, la sceneggiatura ed il canto. Inizia a studiare filosofia mentre pubblica, ad appena vent'anni, il suo primo manga: Bara-Yashiki no Shoujo (la ragazza della Casa delle Rose), a cui seguirà il celebratissimo Versailles no Bara (Le Rose di Versailles o, come è più famoso in Italia, Lady Oscar). Quest'opera, entrata di diritto nella storia del fumetto e dell'animazione giapponese (grazie anche alla serie animata diretta da Osamu Dezaki con il Character design di Shingo Araki e Michi Himeno), le varrà fama e considerazione anche ben al di sfuori dei confini giapponesi. In seguito, la Ikeda realizzerà altre opere di grande impatto, in cui approfondirà le tematiche che l'hanno resa celebre: il fascino dei personaggi principali, contraddistinti da ambiguità e sentimenti estremi, le ricercatissime ed accurate riscostruzioni storiche, le storie appassionanti e tragiche.

Nel 2000 Riyoko Ikeda, ormai mangaka affermata e famosa in tutto il mondo, si diploma anche in Canto al Conservatorio, e inizia una nuova, fortunata carriera come soprano, incidendo due dischi e partecipando a numerose turné internazionali.

 

 

 

Fonte: Romics