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14 Aprile 2011

“Io sono la paladina della legge.
Sono una combattente che veste alla marinara.
Io sono Sailor Moon e sono venuta fin qui per punirti in nome della Luna!!”

E così, da novembre 2010, è tornata nel nostro bel paese la paladina vestita alla marinaretta: Sailor Moon! Non potete immaginare che sorpresa quando, alla fiera di Lucca Comics & Games, mi sono ritrovata davanti il cartellone a grandezza naturale di una delle mie eroine preferite. Da lì (perché devo dire che non me lo aspettavo), ho scoperto la pubblicazione (e questa volta come si deve) del manga: rivisitato sia nelle immagini che nei dialoghi dalla stessa Naoko Takeuchi, cosa che lo ha reso più piacevole alla vista e, soprattutto, molto più fluido nei dialoghi e nella storia. La GP Publishing, che sta riproponendo il manga in 12 volumetti, ha deciso di farne uscire due versioni: quella deluxe da fumetteria con sovra copertina e una carta di qualità migliore, e quella comune da edicola più economica e senza sovra copertina. La mia felicità è arrivata all’apice quando ho scoperto che, oltre al manga, sul mercato italiano sarebbero ricomparsi anche i gadget delle sailor: micro dolls (acquistabili in edicola, molto carini e particolareggiati, accompagnati da una mini card che riporta da un lato la descrizione in breve del personaggio trovato, e dall’altro è una tessera di un puzzle, che viene a comporsi una volta messe insieme tutte le card), le mini e le fashion dolls, il mitico scettro lunare della prima serie, uguale a quello del 1992!! Il videogioco per Nintendo DS, il pallone, i pigiami. E, finalmente, la trasposizione della serie animata in DVD: sia in versione cofanetto, con 4 DVD per ognuno per un totale di 3 cofanetti (prima serie), sia in versione DVD singolo. Su entrambe è possibile vedere l’anime in versione originale (ovvero quella trasmessa dalla TV) e in versione integrale giapponese. Per non parlare del vestito di carnevale, l’uovo di Pasqua, il magazine in edicola con dei gadget veramente sfiziosi (il numero 2 riproponeva la mitica penna lunare!!). Ed il tutto, a modiche cifre accessibili per tutte le tasche. Possiamo dire che stiamo per essere invasi da Sailor Moon, su quasi tutti i fronti. E speriamo che non si fermino qui, che continuino con il riproporre tutte quelle belle “chincaglierie” che ormai non si trovano più o, se si trovano, a prezzi ormai astronomici!
Storia
La storia di Sailor Moon penso che la conoscano, bene o male, un po’ tutti. Le avventure della pasticciona Bunny/Usagi Tsukino (usagi = coniglio, tsukino = luna o campo, letti insieme nel comune ordine giapponese “cognome-nome” danno “coniglio della luna”), normale studentessa di 14 anni che, un bel giorno, incontra la gatta parlante Luna che le fa dono dei suoi poteri di guerriera dandole la missione di ritrovare e proteggere la Principessa della Luna ed il Cristallo d’Argento Illusorio (come viene chiamato nel manga). Iniziano così le sue avventure che la portano, a mano a mano che la storia và avanti, alla scoperta delle altre guerriere sailor (Ami Mizuno/Sailor Mercury (Emi), Rei Hino/Sailor Mars (Rea), Makoto Kino/Sailor Jupiter (Morea), Minako Aino/Sailor Venus (Marta)) che, unendosi alla nostra protagonista, l’aiutano nella sua missione, combattendo insieme a lei ognuna con i suoi poteri derivanti dal proprio pianeta spirituale. I nemici sono gli emissari del Regno delle Tenebre, i quali bramano di impossessarsi del cristallo d’argento per risvegliare il loro leader, Queen Metallia, per dominare sulla Terra e sulla Luna. A colpi di un “Cristallo di Luna, azione!” e di un “Cerchio dello scettro lunare, entra in azione!”, riescono finalmente a ritrovare la Principessa Serenity e la memoria di una vita passata, in cui vivevano nel Regno della Luna/Silver Millennium dove le guerriere sailor avevano il compito di proteggere la principessa e la pace tra la Luna e la Terra.
Si scopre così che la principessa, che tanto stavano cercando, è la stessa Usagi che nel frattempo, battaglia dopo battaglia, è maturata e cresciuta e che il cristallo d’argento illusorio era nascosto dentro di lei, sigillato insieme ai suoi ricordi del passato; che Sailor Venus è la famosa Sailor V e capitano delle guerriere sailor nel Regno della Luna, che Mamoru Chiba/Marzio oltre ad essere Milord/Tuxedo Kamen, misterioso personaggio in cerca anche lui del cristallo d’argento illusorio e quasi sempre ultima ancora di salvataggio per Sailor Moon, è anche il Principe Endymion, innamorato della Principessa Serenity. Tutto questo, ed anche di più, è la prima serie di questo cartone animato che ha appassionato milioni di telespettatori e che è rimasto intatto nei loro cuori nel corso degli anni. Ora è possibile rivivere questa avventura ancora una volta, magari con occhi diversi, più maturi e più attenti ai dettagli, ma sempre affascinati e con la voglia di rivivere quelle emozioni che ci hanno fatto sognare in passato.
E, nel citare la frase che dice la nostra eroina alla fine dell’ultima puntata dell’anime, vi saluto… Alla prossima!
“Svegliarsi la mattina con i primi raggi del sole, la sveglia che suona alle sette. La mamma che grida dal corridoio 'Alzati Bunny è ora!' e io mezz'addormentata che rispondo 'Ancora cinque minuti'. Correre come una disperata, senza neanche aver fatto colazione, per prendere l'autobus. Arrivare in ritardo. Entrare in classe. Essere costretti ad andare in presidenza. Studiare. Studiare. E poi prendere dei brutti voti. E dopo le lezioni, andare con le amiche a prendere un gelato. Guardare con occhi estasiati le vetrine dei negozi del centro. E' questa la vita che voglio, voglio una vita così. Sono queste le piccole cose che mi rendono felice.”


Storia
La storia di Sailor Moon penso che la conoscano, bene o male, un po’ tutti. Le avventure della pasticciona Bunny/Usagi Tsukino (usagi = coniglio, tsukino = luna o campo, letti insieme nel comune ordine giapponese “cognome-nome” danno “coniglio della luna”), normale studentessa di 14 anni che, un bel giorno, incontra la gatta parlante Luna che le fa dono dei suoi poteri di guerriera dandole la missione di ritrovare e proteggere la Principessa della Luna ed il Cristallo d’Argento Illusorio (come viene chiamato nel manga). Iniziano così le sue avventure che la portano, a mano a mano che la storia và avanti, alla scoperta delle altre guerriere sailor (Ami Mizuno/Sailor Mercury (Emi), Rei Hino/Sailor Mars (Rea), Makoto Kino/Sailor Jupiter (Morea), Minako Aino/Sailor Venus (Marta)) che, unendosi alla nostra protagonista, l’aiutano nella sua missione, combattendo insieme a lei ognuna con i suoi poteri derivanti dal proprio pianeta spirituale. I nemici sono gli emissari del Regno delle Tenebre, i quali bramano di impossessarsi del cristallo d’argento per risvegliare il loro leader, Queen Metallia, per dominare sulla Terra e sulla Luna. A colpi di un “Cristallo di Luna, azione!” e di un “Cerchio dello scettro lunare, entra in azione!”, riescono finalmente a ritrovare la Principessa Serenity e la memoria di una vita passata, in cui vivevano nel Regno della Luna/Silver Millennium dove le guerriere sailor avevano il compito di proteggere la principessa e la pace tra la Luna e la Terra.
Si scopre così che la principessa, che tanto stavano cercando, è la stessa Usagi che nel frattempo, battaglia dopo battaglia, è maturata e cresciuta e che il cristallo d’argento illusorio era nascosto dentro di lei, sigillato insieme ai suoi ricordi del passato; che Sailor Venus è la famosa Sailor V e capitano delle guerriere sailor nel Regno della Luna, che Mamoru Chiba/Marzio oltre ad essere Milord/Tuxedo Kamen, misterioso personaggio in cerca anche lui del cristallo d’argento illusorio e quasi sempre ultima ancora di salvataggio per Sailor Moon, è anche il Principe Endymion, innamorato della Principessa Serenity. Tutto questo, ed anche di più, è la prima serie di questo cartone animato che ha appassionato milioni di telespettatori e che è rimasto intatto nei loro cuori nel corso degli anni. Ora è possibile rivivere questa avventura ancora una volta, magari con occhi diversi, più maturi e più attenti ai dettagli, ma sempre affascinati e con la voglia di rivivere quelle emozioni che ci hanno fatto sognare in passato.
E, nel citare la frase che dice la nostra eroina alla fine dell’ultima puntata dell’anime, vi saluto… Alla prossima!

