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24 Aprile 2009
Era la fine degli anni '70 quando milioni di bambini italiani,
vengono catapultati da 'mamma RAI' ed affini, nel mondo dei robottoni giapponesi.
Tra un’ alabarda spaziale, un paio di raggi protonici e qualche maglio perforante siamo cresciuti entusiasmandoci con le storie di amicizia, lealtà e giustizia insegnati da questi eroi,che vivono quasi tutti la stessa storia di fondo, segnando per sempre la nostra esistenza.
Il mito indiscusso tra tutti è Ufo Robot Grandizer (o meglio conosciuto come Ufo Robot Goldrake!) che divenne un mito per tutti noi bambini degli anni '80. Protagonista della serie è Actarus (Duke Fleed), proveniente dalla stella Fleed attaccata e distrutta dall’ armata del Re Vega, della costellazione della Lira. Unico superstite sfuggito al massacro insieme al robot Goldrake, riesce ad arrivare sulla terra dove viene 'adottato' dal Dott. Procton, che lo fa passare per suo figlio. Quando l’ armata di Vega arriva alla conquista della Terra, Actarus si vede costretto, per proteggere la sua nuova patria ed i suoi amici, a contrastare i nemici combattendo con Goldrake, unico baluardo della Terra. 'Distruggi il male e va!'' Da qui comincia una lotta contro i mostri di Vega lunga e cruenta, che si concluderà con l’inevitabile vittoria di Goldrake!

Predecessore di Goldrake è Mazinga Z. Protagonista è lo sprovveduto Koji Kabuto presente anche nella serie di Goldrake con il nome di Alcor. Primo cartone animato in Giappone con protagonista un robottone controllato al suo interno da un essere umano, è arrivato sui nostri teleschermi dopo il successo di Goldrake, in un periodo in cui qualsiasi cosa avesse sparato raggi fotonici e pugni atomici avrebbe avuto successo. Purtroppo qui da noi la serie televisiva non ha mai visto la fine, in quanto la trasmissione è stata interrotta a 51 dei 92 episodi originali, nei quali si attua il collegamento con la serie del Grande Mazinga. Koji Kabuto (in Italia Ryo Kabuto), si trova a dover combattere con il robot creato da suo nonno in una nuova lega particolare, la lega Z, contro lo scienziato Dott. Hell (in Italia Dott. Inferno), ex collega e amico del Dott. Kabuto, intenzionato ad usare questa lega per creare un esercito di robots e conquistare la Terra. Anche qui inizia una dura lotta, prima con il dott. Hell e il suo esercito di robots e, una volta sconfitto, contro la civiltà di Mikene, antichi abitanti della Terra che vogliono riprendersi il loro diritto ad abitarla nuovamente. A questo punto fa il suo ingresso (questa volta è il padre di Koji, che costruisce questo nuovo e più potente robot utilizzando un'evoluzione della lega Z), e sottoposto fin da piccolo a duri allenamenti per temprarne il carattere, affiancato dalla bella Jun Hono. La storia alla fine è sempre quella: i cattivi che con i loro mostri (questa volta non si tratta di robots ma sono gli stessi abitanti di Mikene, tramutati in giganteschi automi con due teste) cercano in tutti i modi di sopraffare i terrestri. Tetsuya con il Grande Mazinga, Jun con Venus Alfa e il pasticcione Boss Robot, i quali interventi a volte risultano essere decisivi, contrastano fino alla fine questi nuovi nemici e nella battaglia finale, quando anche il Granze Mazinga stà per essere sopraffatto, arriva in suo aiuto Koji con Mazinga Z. Insieme i due robots riescono a sconfiggere Mikene e il riesumato Dott. Inferno.

Adesso, alzi la mano chi non ricorda questa mitica frase: 'Miwa, lanciami i componenti!' Eh si, siamo giunti ad un altro amato ed indimenticabile cartone: Jeeg Robot d’Acciaio!
Ma questa è un’altra storia, che racconteremo un’ altra volta…
Copyright © Angela Pellegrino, scritto per Megaboar Comics & Games.


