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10 Marzo 2010
Oggi per la prima volta il numero delle città con più di 50.000 abitanti (市, shi) ha superato quello delle città con meno di 50.000 abitanti (町, chō o machi)
dal momento che due cittadine della prefettura di Yamanashi si sono fuse in un unico comune come risultato del progetto statale di riorganizzazione dei comuni noto come shichōson gappei (市町村合併, lett. "fusione di municipalità").

Ora in Giappone ci sono 784 shi e 783 machi visto che i comuni di Masuho (増穂町, Masuho-chō) e di Kajikazawa (鰍沢町, Kajikazawa-chō) si sono fusi in un unico comune, quello di Fujikawa (富士川町, Fujikawa-chō) .
Prima della grande riorganizzazione dei comuni iniziata nell'aprile del 1999 ("Heisei no Dai-gappei", 平成の大合併), in Giappone c'erano in tutto 3.232 tra shi, machi, e mura, e di questi 1.994 erano machi, circa tre volte il numero delle shi che era di 670.
La riorganizzazione dei comuni è stata pensata soprattutto per far risparmiare risorse all'amministrazione centrale, creando delle municipalità più autonome e indipendenti.
Il Giappone nella sua storia ha visto varie riorganizzazioni comunali, la prima nel periodo Meiji (明治の大合併, Meiji no Dai-gappei), quando venne istituito il moderno sistema di classificazione dei comuni e si passò da 71.314 a 15.859 città, e la seconda nel periodo Shōwa (昭和の大合併, Shōwa no Dai-gappei), quando nella seconda metà degli anni '50 si passò da 9.868 a 3.472 città.
Fonte: Newsgiappone

